La fascia è una componente fondamentale dei tessuti connettivi del nostro organismo; questa membrana bianca avvolge ogni parte del corpo. Si potrebbe paragonare alla muta di un subacqueo, poiché ci avvolge completamente. Non solo avvolge la superficie esterna, ma anche tutti gli organi, i muscoli, i nervi e ogni altra struttura del corpo. È importante sottolineare che, sebbene la composizione cellulare della fascia varia a seconda della struttura che ricopre, essa rimane SEMPRE interconnessa attraverso i vari strati e livelli dell’organismo. Questa connessione è cruciale per la salute ed il benessere del corpo, rendendo la fascia un elemento chiave da considerare nella pratica osteopatica.

A cosa serve la fascia?

La fascia svolge un ruolo fondamentale nel connettere ed integrare tutte le componenti del nostro organismo, fungendo da ponte tra muscoli, ossa e diversi organi. Questo straordinario tessuto non solo collega, ma è anche altamente innervato, il che significa che può essere responsabile di sensazioni di dolore. La fascia è, infatti, un attore chiave nella nostra percezione corporea. Ricca di recettori sensoriali, essa invia informazioni al sistema nervoso riguardo allo stato di tensione dei muscoli e ad altre condizioni del corpo. Comprendere l’importanza della fascia è essenziale per un approccio osteopatico completo e per il benessere del nostro organismo.

Da quali disturbi può essere affetto?

Il tessuto fasciale, come tutti i tessuti del nostro corpo, può subire alterazioni nel corso della vita. Una delle manifestazioni più comuni di queste alterazioni è la restrizione fasciale, che può portare a una sensazione di rigidità muscolare e a una riduzione della mobilità nei movimenti. Per esempio, se fatichiamo a toccare la punta dei piedi, è possibile che la causa risieda proprio in una limitazione del tessuto fasciale.

Il tessuto miofasciale da un punto di vista osteopatico

Grazie alle recenti scoperte nel campo della medicina, possiamo meglio comprendere l’intuizione di Andrew Taylor Still, il fondatore dell’osteopatia, risalente alla fine del XIX secolo. Uno dei principi fondamentali dell’osteopatia è la relazione tra struttura e funzione del corpo umano. Oggi, è chiaro come ogni parte del corpo sia interconnessa: ad esempio, una distorsione alla caviglia può influenzare la salute della schiena. Per questo motivo, durante il trattamento, un osteopata non si limita a focalizzarsi solo sulla zona dolente, ma considera anche altre aree che potrebbero sembrare scollegate. Questo approccio olistico rende fondamentale l’anamnesi durante la prima visita osteopatica. Solo così possiamo identificare se il fastidio avvertito possa essere legato a problematiche in altre parti del corpo.

Contattaci subito!

Ritrova il benessere ed una vita più serena, lontana dai dolori. Chiamaci per maggiori informazioni o per prenotare il tuo trattamento osteopatico.